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MOLFETTA. FAI: TEMPO DI AUGURI E DI BILANCI PER L'ANTIRACKET

MOLFETTA. FAI: TEMPO DI AUGURI E DI BILANCI PER L'ANTIRACKET

Molfetta. Si è tenuto presso la Sede della Fai Antiracket di Molfetta il consueto scambio degli auguri in vista delle festività natalizie. All’incontro hanno preso parte il sindaco Tommaso Minervini; il dirigente della squadra mobile di Bari il dott. Annino Gargano; il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Molfetta il tenente Chiara Iale; l’assessore all’Urbanistica Pietro Mastropasqua, oltre naturalmente al direttivo dell’Associazione e a quanti sono a lei vicini.

L’occasione è stata propizia per tracciare un bilancio da parte del presidente Renato De Scisciolo dell’attività svolta, dei risultati conseguiti in importanti processi, ma nello stesso tempo di ribadire il costante impegno, la vicinanza alle vittime e la mission di diffondere i principi di legalità e correttezza.

Sono tante le iniziative che vedranno la FAI impegnata su più fronti per il nuovo anno, nella certezza che le vittime possano trovare sempre degli interlocutori pronti ad ascoltarli.

Ha poi preso la parola il sindaco Minervini, il primo che ha creduto nell’importante istituzione, tanto da affidarle una prima sede trasferitasi poi sul Comando di Polizia Urbana. Tommaso Minervini ha parlato nel suo intervento mettendosi anche dalla parte delle vittime, essendo stato tanti anni educatore nelle carceri, ha evidenziato la grave situazione sociale che si sta vivendo con un divario sempre maggiore fra chi ha bisogno e gente agiata.

Questo porta a Molfetta, e non solo, a situazioni di protesta e disagio, a un malessere diffuso che si ripercuote.

Bisogna creare sinergia fra forze dell’ordine, stato e cittadini per cercare di diminuire questa situazione cercando politiche condivise a favore anche delle fasce più deboli.

Partecipato e sentito l’intervento del dott. Gargano che ha raccontato di estorsioni ed usura dalla parte delle disperate vittime, del ringraziamento di queste persone succubi dei delinquenti che, nel momento in cui si sono liberate del giogo, hanno ringraziato e abbracciato i loro salvatori.

Il tenente Chiara Iale ha ribadito l’importante dell’Associazione Antiracket, mettendo in luce l’importante ruolo che svolge perché permette di vedere lo Stato in maniera diversa, di riacquistare fiducia nelle istituzione, facendo da raccordo fra forze dell’ordine e cittadini.

Un brindisi al nuovo anno, nella speranza che il lavoro effettuato e i sacrifici fatti, dal presidente Renato De Scisciolo e da tutta la squadra, portino a debellare o ridurre la criminalità e le situazioni di disagio.